Sacra rappresentazieone nella Piazza principale della città di un fatto d’armi tra Cristiani e Saraceni, fatto risalire – secondo la tradizione- al 1.091. A salvare i Cristiani l’apparizione della Madonna che su un “bianco destrier e la spada in mano” caccia i nemici. Di particolare bellezza il “Canto dell’Angelo” a chiusura della Rappresentazione, un canto che richiama fortemente la musicalità islamica. La festa si celebra l’ultimo sabato del mese di maggio.

Luogo: Scicli